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Manifesto del 1 Convegno di
CRIMINOLOGIA GRAFOLOGICA
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La
criminologia è lo studio scientifico del fenomeno della delinquenza ed in
essa vengono inclusi: la sociologia del diritto, l'analisi e la ricerca
dei modelli e dei rapporti causali relativi al delitto ed al comportamento
deviante ed infine la prevenzione ed i provvedimenti connessi e gli
interventi educativi.
Ma non tutto è così lineare e semplice. Il
processo di conoscenza per la spiegazione del crimine ha bisogno di
un'interpretazione accurata sia della personalità di colui che non
rispetta la norma che dell'eventuale vittima e del quadro complessivo
degli eventi e delle situazioni. L'apporto della scienza grafologica in
questa cornice complessa è di particolare importanza soprattutto in tre
specifiche fasi della storia e del percorso criminologico, cioè:
- Nella formazione delle
idee e del pensiero ( il territorio, l'ambiente, la nascita, la
cultura, gli altri, il cammino degli impulsi e degli istinti, la
crescita);
- l'azione criminosa (
il fatto e l'antefatto, il gioco delle parti e gli eventi, il progetto
e la guida, l'oggetto del soggetto, la vicenda e le sue vicissitudini,
il chiaro e lo scuro di uno scopo);
- la stabilità normale
di un quotidiano illegale ( l'enigma della personalità, il rischio di
una crisi tra gli antichi traumi ed i nuovi legami, il complesso del
vulcano spento con il bisogno ossessivo della ferita aperta, il
rapporto tra micro e macrocriminalità nel villaggio globale, il
futuro del tempo, il passato generazionale, il dramma di un atto tra
reale ed immaginario, il caso con i suoi misteri, tra cui la
possibilità di un raptus, il dilemma psicologico e psicopatologico
della mente).
La
grafologia come studio antropologico ci permette di cogliere le analisi
esistenziali del protagonista e della vittima; come ricerca storica delle
varie grafie può chiarire fattori predisponenti, determinanti, traumatici
e scatenanti in una sintesi deduttiva ed induttiva; ci consente di
analizzare la capacità di intendere e di volere e attraverso la perizia
tecnica di confrontarci con una casistica enorme di soggetti che hanno un
concetto relativo e personale dell'etica delle norme sociali, aprendo di
fatto l'indagine verso una criminalità sconosciuta alla massa cioè
quella delle persone con i "colletti bianchi" che usa il proprio
potere con abuso.
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