| CRIMINOLOGIA GRAFOLOGICA
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“l’uomo che scrive disegna
inconsapevolmente la sua natura
interiore. La scrittura cosciente
è un disegno inconscio, disegno di sé, autoritratto”[1] MAX PULVERCrimine e grafologia giudiziariaChi dissimula la propria scrittura, o imita quella di altri, commette un falso. Il grafologo giudiziario si trova a lavorare su documenti che di solito vengono contestati presso l’autorità giudiziaria. Molto spesso, anche se la perizia nel corso di un procedimento penale non può costituire l’unica prova, è però l’unico elemento di indagine consentito su scritture. I primi autori riconosciuti in questo campo sono rappresentati dal Prof. Salvatore Ottolenghi ed il Dott. Ugo Sorrentino. Salvatore Ottolenghi
già ordinario di medicina legale all’università di Roma e direttore della
Scuola Superiore di Perizie, afferma nel suo libro “La perizia di
scritture e l’identificazione grafica”[2] “…Il grafismo individuale, più ancora
della parola parlata, offre preziosissimi dati per la rilevazione dei
caratteri fisici e psicologici che sono vere e proprie impronte di
personalità….” Ugo Sorrentino,
direttore tecnico della Scuola Superiore di Polizia, rafforza maggiormente
la nostra tesi scrivendo : “In
seguito a studi da me fatti, le indagini da esperire sulle grafie autonome
e quelle contestate, vengono procedute da una metodica ispezione per
accertare se nella scrittura si riscontrino caratteri segnaletici e
rilevatori di psicologica naturalezza esecutiva, di artificiosità
imitativa o di artificiosità dissimulativa…”[3] L’esperienza sulla quale si sono
basati questi due grandi autori, ad oggi non è più sufficiente, in effetti
il crimine si evolve in tutto e per tutto ed anche le tecniche di
falsificazione sono sempre più sofisticate. A breve la pagina di strumenti e tecniche per analizzare la scrittura. Si ricorda però che non esistono strumenti in grado di riprodurre "perfettamente una firma" Vi
sono penne a sfera dotate di una micro telecamera che rileva le coordinate
sull'asse x e y, per cui riproduce in un piano di riferimento virtuale il
tracciato grafico prodotto sulla carta. Può
quindi essere utile nel caso di rilevazione di un saggio grafico, ma non
per la produzione di un falso!! La grafologia può essere
inserita nel panorama criminologico come una branca di specializzazione
utile per prevenire, identificare e riconoscere un crimine. AVVISO AI LETTORI: In questa nostra società vi sono persone che abusano di titoli che non gli spettano, addirittura alcuni fanno "carte false" per iscriversi dove non potrebbero e per fortuna vengono a volte, condannati. Persone che poi si proclamano "professori" ancora prima di laurearsi, e che con metodi leciti o illeciti, arrivano a proferire "il verbo". Diffidate quindi di persone che si "spacciano per chi non sono", medici, criminologi e o psicologi ma in particolare psicoterapeuti. Richiedete SEMPRE informazioni ai loro albi professionali, affinché non possiate essere TRUFFATI. |
MANUAlE DI CRIMINOLOGIA CLINICA Dedicata, oltre che agli investigatori, ai Criminologi, ai Medici di base, agli Psicologi, agli Avvocati, ai Sociologi, agli Educatori e a tutti quelli che per motivi professionali o per interesse scientifico intendono acquisire delle tecniche per analizzare il comportamento criminale in modo più profondo e sistematico. ATTI CRIMINOLOGIA GRAFOLOGICA 1998 STRUMENTI E TECNICHE
CONTIENE
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