GRAFISCAN                     

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tramite il sistema Grafiscan 3D basato sulla olografia conoscopica, in grado di effettuare scansioni tridimensionali non a contatto

 con risoluzioni del sub-micron

6 LUGLIO 2005

 Francesco Dellavalle

Invito Seminario

inerente a

Tecnologie Anticrimine per Perizie Documentali

(Mercoledì 6 Luglio presso il Dip.to di Ingegneria Elettronica dell'Università di Roma Tre)

 

 

Scuola Superiore di Perizie

prossimo seminario

 

dal 21 al 24 Luglio

 

Scopo del seminario è quello di divulgare una nuova metodica strumentale a disposizione dei Periti in scritture e documenti, tesa ad accertare in modo oggettivo la sequenza temporale di tratti sovrapposti, oltre a fornire una panoramica delle ulteriori possibili applicazioni di tale tecnica per le perizie documentali.

 

Il metodo è basato sulla profilometria Laser (olografia conoscopica). Ricordiamo che l'olografia conoscopica consente di effettuare delle scansioni tridimensionali non a contatto dei grafismi con precisioni micrometriche. Le scansioni non sono distruttive e possono essere effettuate su qualunque tipo di supporto cartaceo. Inoltre il sensore impiegato opera indifferentemente dal tipo di strumento scrittorio utilizzato, così come anche dal colore/tipo di inchiostro depositato sulle fibre della carta.

Sia l'apparecchiatura che le metodiche di analisi sopra esposte saranno presentate nell'ambito del Seminario in oggetto, in modo da permettere a Grafotecnici e Grafologi, Polizia Scientifica, ecc. di conoscere nuove tecnologie emergenti che stanno ampliando le frontiere delle analisi dei documenti in contestazione, permettendo di dimostrare la validità o meno delle metodiche utilizzate in precedenza.

 

Si parlerà anche dell'inattendibilità della tecnica del "ritorno elastico" che è figlia di precedenti sperimentazioni (anch'esse convalidate dal punto di vista scientifico nel 2003), ad esempio dalla oggettiva interpretazione della sequenza temporale di due grafismi sovrapposti, di cui i maggiori esperti sono costantemente informati attraverso i Seminari, Congressi e Work Shop a indirizzo criminalistico, grafotecnico e grafologico.

 

Infine saranno presentati i risultati delle nuove sperimentazioni sui "tratti misti" (sovrapposizioni tra tratti manoscritti e caratteri dattiloscritti, stampati da Laser o a getto d'inchiostro, timbri, caratteri fotocopiati, ecc.

 

Il seminario è gratuito.

Il sistema è stato messo a punto dalla Pertel s.r.l. che vanta un’esperienza di oltre venti anni d'attività in tema di misure non a contatto superficiali/dimensionali  per la Ricerca e l'Industria.

Il principale obiettivo della Pertel è di poter offrire al perito grafico, in abbinamento alla strumentazione tradizionale e alla propria esperienza professionale sui referti grafologici, un’innovativo sistema di misura per la determinazione oggettiva dell’ordine di “sovrapposizione dei tratti”.

La peculiarità del Grafiscan 3D consiste nell’impiego di un sensore non a contatto (attualmente coperto da undici brevetti di cui sei a livello mondiale) per misure di profili e di distanze con risoluzioni del sub-micron, con il quale è possibile effettuare delle scansioni tridimensionali dei campioni.

Le scansioni generano un file composto dalla terna X-Y-Z di ogni singolo punto campionato. Nel caso di un’area limitata a pochi millimetri quadrati, (come nella zona di sovrapposizione di due tratti), vengono memorizzate alcune decine di migliaia di punti.

Occorre inoltre notare che il sistema rileva la mappa topografica del campione, conseguentemente non ha alcuna importanza il colore dell’inchiostro o della carta e tantomeno la mano o le mani che hanno tracciato i tratti. E’ anche possibile rilevare dei solchi che sono stati marcati e poi cancellati ...

Il Grafiscan 3D rispetto alle tecniche tradizionali (osservazione dei tratti tramite microscopio ottico dotato di illuminatori a fascio radente, IR, UV e a luce fredda tramite fibre ottiche), consente di effettuare delle misure inerenti alla profondità’ dei solchi e alla larghezza degli stessi in ogni punto campionato, su qualunque tipo di materiale.  

In particolare è possibile osservare la “ dinamica” con cui si sono generati i solchi dovuti alla pressione della punta delle penne, pennarelli e caratteri dattiloscritti sul documento in esame.

 

Descrizione della procedura per l’individuazione della sequenza dei tratti

 

La scansione tridimensionale nella zona di incrocio dei target permette di osservare nel minimo dettaglio come gli stessi sono rimasti impressi sulla carta.

L’accorgimento consiste nel prestare particolare attenzione a come si presenta il secondo tratto.

Nell’istante in cui questo arriva in stretta prossimità’ del primo “ attraversandolo” comprime

ulteriormente la trama della carta formando un leggero rialzamento della stessa (in corrispondenza del primo solco) per poi proseguire oltre lasciandosi dietro, analogamente al primo tratto, il proprio solco.

Risulta evidente che una volta individuata la presenza del rialzamento in uno dei due solchi, si è automaticamente rilevato il primo tratto che è giust’appunto quello che contiene il rialzamento. Occorre precisare tuttavia che il rialzamento (soprattutto in tratti poco marcati) può’ misurare uno “spessore” anche di pochi micron, non apprezzabili con il solo ausilio di un’informazione bidimensionale che è in grado di fornire un microscopio ottico.

La freccia rossa nella nuvola di punti sottostante evidenzia il “ rialzamento” della carta

pressata dal secondo tratto.

 

Nell’immagine n.1 risulta evidente che il tratto piu’ sottile (quello meno marcato) e’ stato posto

per primo sulla carta. L’esempio si riferisce a due tratti incisi con comuni penne a sfera.

 

 

immagine 1

Per meglio comprendere la procedura di riconoscimento delle sovrapposizioni, possiamo osservare nell’immagine n.2  la presenza dei due rialzamenti, evidenziati nelle due zone cerchiate di rosso. Per ottenere questo risultato abbiamo inciso due tratti su un velo di plastilina che meglio si adatta (rispetto alla trama della carta) a mantenere impresse le modifiche superficiali subite….

Ovviamente è una simulazione di ciò che avviene sulla carta, tuttavia anche se nell’immagine tridimensionale vediamo enfatizzati i due rialzamenti, questi in realtà misurano uno spessore di soli 150 micron…

 

GRAFISCAN

 

 

 

immagine 2

In conclusione

E’ convinzione di Francesco Dellavalle, ideatore del metodo sopra descritto, che tale apparecchiatura potrà aprire nuove prospettive di impiego soprattutto per i Gabinetti Scientifici della Polizia Giudiziaria, i Consulenti Tecnici dei Tribunali (verifica dei falsi di banconote, monete, contraffazioni di documenti, analisi reperti balistici, criminologia), ecc.

Per ulteriori informazioni:

 

Torino:             Francesco Dellavalle    francesco.dellavalle@pertel.it       cell: 333 5981595

Prato:               Marisa Aloia                marisa.aloia@tin.it                   cell: 337 696014

Lecce:              Sergio Frontini            serfonti@libero.it